La magia del vetro

Primavera

Il castello di Quart, alla luce di un giorno primaverile, fra rami di ciliegio in fiore.

sVetrofusione artigianale su porta interna.duePartendo dal cielo: da una semplice e trasparente lastra di vetro, tagliata su misura per la porta in legno, ho iniziato a spargere le polveri azzurre combinandole a quelle bianche, per dare un effetto ventilato fra le candide nuvole. Le montagne di sfondo sono realizzate con due paste (nere e bianche) mescolate fra loro, ed i  pini presenti sono frammenti di vetro verde scuro accuratamente tagliati.

Le colline più basse invece, le ho formate con graniglie marroncine e verde chiaro. Le graniglie sono pezzi di vetro frantumati, di diverso colore.

Il sottostante castello di Quart è costituito da vetri beige per le mura, e grigi per i tetti. Ogni caseggiato è un vetro tagliato su misura. Il tutto è “sporcato” da leggere ombre di nero (polveri per pittura) finestre comprese.

Sempre con l’utilizzo delle graniglie ho costruito le mura in pietra che scendono verso il prato, fra erba e cespugli: graniglie grigie, verde chiaro e verde scuro.

I fiori di ciliegio sono realizzati da numerosi petali di vetro rosa, tagliati ed accostati uno ad uno, mentre i pistilli sono graniglie di bullseye viola. Il tutto sorretto da pezzi di vetro marrone chiaro.

Estate

Un girasole circonda una fotoricordo ha scelta, magari scattata durante l’estate!

Vetrofusione artigianale, portafoto di diverse dimensioni, sia verticale che orizzontale…

Qui si parte da graniglie marroncine circondate da piccoli petali aranci, completati poi da più grandi petali gialli, caratteristici di un girasole. Il portafoto si chiude con tantissime graniglie gialle/arancio, ideale per un paesaggio col mare in vista.

Autunno

I colori dell’autunno, i riflessi che giocano fra le foglie. Vetrofusione artigianale. Piatto ornamentale da soggiorno, chiamato anche piatto “magico”. Qui verdi granelli di bulleyes sono sparsi fra le foglie. Ognuna ha sei o sette pezzi che le formano. Vengono adagiate in una lastra di vetro tagliata a quadrato e smussate con la mola. Il tutto viene posto su una ceramica concava, che accoglie la forma del piatto, grazie alla cottura di circa 840 gradi nel forno.

Inverno

Un cervo ci guarda dal suo ambiente innevato, si muove con cautela, curioso.

Vetrofusione artigianale, vetro per porta. In questo caso però, siamo in una fase di lavoro prima della cottura, quando ancora è tutto modificabile.

Polveri bianche creano una fitta nebbia circostante sullo sfondo, accarezzate da timidi riflessi dei raggi del sole. Sagome di alberi appena visibili sono semplici tracciati sulla polvere, mentre ben più visibili betulle sono sagome di vetro bianco tagliate come sempre su misura e macchiate da paste nere, a formare il tipico tronco. Il prato, ricoperto di neve è una miscela tra graniglie e polveri bianche. Le erbe fuoriuscenti sono tagli di vetro verde, accompagnati da altrettante graniglie verdi. Il cervo, sempre tagliato su misura, è anche sabbiato in alcune parti, per dare maggior lucentezza e riflesso. Una volta terminato con sicurezza il tutto, si porterà alla cottura nel forno.