Finestre e vetrate artistiche

“Vetro”

Avete mai pensato a quanto il vetro sia largamente presente nella nostra quotidianità? Ad esempio quante volte beviamo un bicchiere d’acqua o ci guardiamo allo specchio? E lo schermo del cellulare? E’ di vetro, santo cielo! Non solo lo attraversiamo con lo sguardo, ma lo tocchiamo in continuazione, titititatatatititati track! E’ caduto e si è rotto, perdindirindina! Poi ci sono il vasetto della nutella, le lampadine, lo schermo della tv, la piastra a induzione, l’insalatiera,… Beh insomma il vetro viene usato per fare praticamente di tutto.

“Finestre”

Comunque, a mio avviso, l’impiego migliore che ne facciamo è quello per le finestre. Finestra significa “apertura praticata in una parete che consente lo scambio di luce e aria tra due diversi ambienti”. Dentro e fuori, casa e mondo, lavoro e mondo. Senza le finestre che razza di vita faremmo! Abiteremmo dentro a delle tane. E’ vero, esiste la luce artificiale, l’abbiamo inventata noi. Ma vi immaginereste a stare tutto il giorno chiusi in ufficio senza poter guardare fuori. Solo l’illuminazione di misere lampade al neon e dei monitor dei pc, un incubo!

“Salute”

Oltretutto è scientificamente provato che alcuni difetti della vista si aggravano a causa della scarsa presenza di luce naturale nella nostra vita.

Quindi, viva le finestre e chi le ha inventate!

“Luce”

Le radiazioni solari, per usare un sinonimo, sono vita, energia, calore e infine luce. L’atmosfera si comporta con i raggi di sole un po’ come fa il vetro con tutte le sorgenti luminose. Le riflette, rifrange, assorbe e diffonde. E se fosse pure colorato?

il gioco della luce attraverso il vetro

 

“Colore”

Oh beh, in questo caso potrebbe accadere che tutto l’ambiente a contatto con questo vetro si animi, perché come mi ha suggerito un mio amico, il vetro stesso è un materiale vivo ed è in grado di trasmettere questo suo dinamismo ciò che lo circonda. Che dico, non solo lo trasmette, ma trasforma tutto in qualcosa di… onirico. Come se fosse una dimensione parallela. Forse anche per questo nelle grandi cattedrali come nelle piccole chiesette si installavano vetrate artistiche composte da tasselli blu cobalto, rosso cardinale, verde smeraldo, giallo oro.

“Finestre e vetrate”

Non voglio certo dirvi di trasformare casa vostra nella Sagrada Famiglia, ma insomma, anche nel nostro piccolo possiamo fare una riflessione in più a proposito dell’atmosfera che vogliamo nella nostra abitazione, non solo attraverso la scelta della tinta alle pareti, ma ricordatevi, anche delle vetrate delle finestre.